Millenarja

Un viaggio nella Corinaldo medievale, inscenando la meraviglia e l’incanto dei tempi

Assaggeremo gli ottimi prodotti dell’enogastronomia locale, riscopriremo i giochi di un tempo e vivremo momenti di festa con i mercatini medievali, i giocolieri, i musici, i combattenti e la maestria degli sbandieratori e tamburi dell’Araba Fenice. Guarda la gallery ›

Trasformiamo uno dei borghi più belli d’Italia per rivivere l’antico splendore di Corinaldo. Dove fra le mura si respira ancora la quiete, la spensieratezza e la semplicità della vita. Leggi la sua storia millenaria ›

Musica-icon-brown

Attività e Spettacoli

Sfumature dell'antico colore del tempo

Millenarja nasce dal desiderio di mettere in atto la decennale esperienza del gruppo Araba Fenice nell’ambito delle rievocazioni storiche. Le bandiere, accompagnate dal ritmo dei tamburi, hanno volato nei cieli del Portogallo, Francia, Spagna, Slovenia, Isole Azzorre e per ben due volte in Australia. I successi internazionali sono affiancati alle innumerevoli esibizioni nei Borghi della bella Italia, questo intenso percorso formativo ha fatto nascere nel Gruppo la voglia di celebrare Corinaldo.

Corinaldo

Fondata agli inizi del II millennio, posizionata in cima ad un colle è città dall’impianto urbano medievale e rinascimentale, difesa da una intatta cerchia di mura fra le meglio conservate delle Marche, è uno straordinario esempio di architettura militare. Un chilometro circa di fortificazioni intervallate da porte bastionate, poderosi baluardi poligonali, torrioni circolari e pentagonali, guardiole e piombatoi.

L’attuale perimetro risale al 1367 e venne ampliato, tra il 1480 ed il 1490. All’interno delle mura si sviluppa una struttura urbana che, pur subendo nel corso dei secoli le necessarie ristrutturazioni, ha conservato una omogeneità nei materiali e nella architettura che danno al centro storico di Corinaldo una configurazione del tutto particolare e di grande suggestione.
All’interno della città si trovano numerosi ed importanti monumenti, per lo più barocchi e neoclassici: le chiese e pregevoli palazzi signorili.
Il patrimonio artistico disseminato nei luoghi di culto, nelle civiche residenze e nella raccolta d’arte Claudio Ridolfi, è vasto e di grande rilevanza.

All’esterno delle mura, ma facilmente raggiungibili, sono visitabili la collegiata di San Francesco, la chiesa di Sant’ Anna, il santuario dell’Incancellata e ultima ma non meno interessante, la basilica paleocristiana di Madonna del Piano, che con il sito archeologico adiacente sta mettendo in evidenza la sua antica origine.
Da vedere anche le case di terra in località Sant’Isidoro e in contrada Nevola.
Corinaldo è poi famosa nel mondo cattolico per essere città natale di Santa Maria Goretti, martirizzata nel 1902: Maria Goretti nasce a Corinaldo il 10 oChiese e Santa Maria Gorettittobre 1890, fu beatificata il 27 aprile 1947 e proclamata Santa il 24 giugno 1950.
Patrona di Corinaldo è Sant’Anna che viene festeggiata il 26 di luglio.

Autostrada A14

Per chi proviene da nord: casello autostradale Marotta-Mondolfo, proseguire seguendo indicazioni per Corinaldo, tempo percorrenza 20 minuti circa.
Per chi proviene da sud: casello autostradale Senigallia, proseguire seguendo indicazioni per Corinaldo, tempo percorrenza 20 minuti circa